venerdì 10 settembre 2010

segnali di fumo

La pacifista che ha lanciato un candelotto contro il segretario della CISL sostiene che ''nessuno è mai morto per un fumogeno''.

Non mi stupisce più di tanto l'aggressione, figlia degenere di un dibattito politico degenerato, in cui ogni mezzo è buono per insultare l'avversario e impedirgli di parlare.

Mi sconforta ancor di più l'ostinazione con cui si difende l'errore, l'incapacità di chiedere scusa, di comprendere l'assurdità di un gesto che avrebbe potuto causare una tragedia.

[post inviato da Alessandro]

lunedì 23 agosto 2010

Quando la matematica diventa un'opinione

Piergiorgio Oddifreddi sostiene che sommando i 350 milioni che il fisco chiede alla Mondadori con i 750 milioni che la Fininvest è stata condannata a pagare alla CIR si ha un totale di un miliardo di euro (Corriere della Sera, 23 agosto, pagina 11).

Almeno avrebbe potuto evitare di precisare che di mestiere fa il matematico ... :-)

domenica 22 agosto 2010

Una Costituzione invecchiata male

Mi ha stupito l'affermazione di Corrado Stajano, secondo il quale la Costituzione italiana è invidiata come un modello da tutto il mondo civile (Corriere, 22 agosto, pagina 41).

Ricordo che non era altrettanto entusiasta, tra gli altri, Indro Montanelli, che la definì "una Costituzione invecchiata male" (l'Italia della Repubblica, di Indro Montanelli e Gino Cervi, Rizzoli,1985).

In particolare, Montanelli sottolineò una delle caratteristiche più negative della Costituzione italiana, la "voluta debolezza del potere esecutivo, cioè del governo, nel nome di un parlamentarismo esasperato 
che il tempo avrebbe trasformato in partitocrazia e lottizzazione".

Oggi che il dibattito sulle riforme istituzionali è stato purtroppo 
trascinato nell'agone della contrapposizione quotidiana tra gli 
opposti schieramenti, la citazione del parere di un vecchio saggio potrebbe aiutare ad esaminare la materia con la necessaria obiettività.