giovedì 25 gennaio 2007

preghierina sulle liberalizzazioni

Preghiamo affinche' venga concesso il dono di una buona memoria a tutti coloro che dovranno occuparsi delle liberalizzazioni.

Se si decidera' di consentire alle grandi cooperative di far concorrenza ai benzinai, ci si ricordi di allineare anche gli oneri fiscali e contributivi.

Quando verra' il turno dei rivenditori di giornali, non si dimentichino le sovvenzioni ai grandi editori.

Quando si parlera' delle assicurazioni, si chiedano notizie della multa comminata al cartello delle compagnie alcuni anni fa.

Ottima l'idea della portabilita' dei mutui bancari, a patto che si riesca a capire che fine ha fatto la portabilita' del numero di conto corrente.

Al momento di vendere le quote di Snam rete Gas e Terna, si faccia a meno dei capitani coraggiosi.

In altre parole, speriamo che - almeno per una volta - si abbandoni la consueta impostazione, di uno Stato che tende a mostrarsi debole nei confronti dei piu' forti e forte nei confronti dei piu' deboli.

inferior stabat agnus

Sembra di capire che la Corte Costituzionale abbia (giustamente) dichiarato la illegittimita' della legge ''Pecorella'' (tesa a limitare il potere d'appello del pubblico ministero) in ragione della sua inconciliabilita' con il principio della parita' delle parti che, notoriamente, permea il funzionamento del processo penale in Italia.

Prima o poi si trovera' anche il tempo per discutere dell'ipotesi di separare le carriere dei pubblici ministeri da quelle dei magistrati giudicanti.

sabato 20 gennaio 2007

errata corrige

Nelle scorse settimane, Margherita e Ulivo hanno ricoperto i muri di molte città con manifesti che annunciavano l'estensione dell'indennità di maternità ai lavoratori precari.

Tuttavia, sembra di ricordare che l'indennità di maternità spetti ai cosiddetti co.co.co. sin dal 1° gennaio 1998.